Spacca questa verdura!

  Gandino – Bergamo, 22 Settembre 2015

Dopo una notte trascorsa tra le vigne del Lago di Garda, ed una suggestiva tappa-caffè a Bergamo, il quarto giorno di viaggio ci porta a Gandino (BG).

Appena arrivati è Alberto, educatore della Casa dei Sogni, ad accoglierci e a presentarci ai ragazzi disabili. Per loro la Casa non è solo una residenza in cui sviluppare le proprie autonomie, è un luogo in cui realizzare progetti con persone competenti, negli spazi adatti.
Le iniziative di rilievo cui abbiamo assistito sono il laboratorio di apicoltura e la consegna a domicilio di ortaggi biologici. Due esempi di come le attività sociali, se integrate con le risorse territoriali, possano avere un impatto positivo sulla collettività in termini di sviluppo di relazioni comunitarie e di benefici ambientali.

Il pomeriggio l’abbiamo trascorso tra i campi di mais spinato: una coltura tornata alla terra grazie all’intuizione di seminare i chicchi di una pannocchia lasciata per anni ad ornare il camino di una vecchia abitazione. Azioni come questa sono di un’importanza essenziale per preservare la biodiversità del pianeta. Le colture più varie stanno scomparendo a causa della prevalenza di monocolture, alla base dell’agroindustria. Monocoltura significa ettari coltivati con un’unica semente, quella più redditizia e funzionale al sistema globale di produzione. Monocoltura significa preferire pochi semi alla varietà di quelli esistenti, che si perdono. Per questo, ad esempio, sono nate soluzioni come le banche dei semi, per salvare dall’omologazione il patrimonio genetico vegetale.
Il soggiorno a Gandino è stata un’occasione per condividere riflessioni e ricaricare le pile: l’energia della sua gente ci ha travolti in un’atmosfera di complice familiarità.

Era il 18 settembre ed era la quarta tappa, oggi siamo all’ottavo giorno di Viaggio Tra Terra e Cielo.
Direzione: Monastero di Bose.
Avanti tutta!